Accesso

Domanda di ingresso
Per l’accoglimento di persone non autosufficienti, l’Utenza deve preliminarmente presentare domanda di una valutazione multidimensionale sulle condizioni di auto o non auto sufficienza dell’anziano presso il Distretto socio sanitario dell’Azienda ULSS di competenza.
Possono a questo punto presentarsi i seguenti due scenari:
A. Quando l’Ente segnala la presenza di posti letto disponibili, il Distretto comunica il nominativo del futuro Ospite assegnatario di contributo regionale per la spesa
sanitaria, attingendo dalla propria lista d’attesa.
B. E’ possibile l’inserimento in struttura con la modalità del cosiddetto “liberomercato”, quindi in assenza del suddetto contributo regionale.


L’accoglimento di persone autosufficienti è gestito direttamente, previa valutazione multidimensionale sulle condizioni di autosufficienza da parte del Distretto ULSS di competenza.

 

Accettazione ed ingresso
Nel caso in cui il nominativo sia trasmesso dai competenti Uffici dell’A. ULSS, l’Assistente Sociale informa la persona individuata. Egli è tenuto a comunicare l’accettazione del posto nei tempi richiesti.
Nel caso in cui siano pervenute richieste di inserimento con la modalità del cosiddetto
“libero mercato”, l’Utenza viene direttamente contattata allo scopo di verificare la presenza delle condizioni e dei requisiti indispensabili per procedere con l’accoglimento in struttura.
Fin dal primo contatto viene garantito il diritto alla privacy (D. Lgs. 196/2003), con la consegna dell’informativa e dei diritti dell’interessato.
L’ingresso effettivo dell’Ospite può avvenire il giorno seguente l’accettazione o in altro giorno concordato non oltre il terzo; può essere tuttavia differito in caso di ricovero ospedaliero o altro comprovato impedimento.
In questi casi l’onere economico è a carico dell’utente nella misura dei 2/3 della retta
giornaliera in quanto il posto letto rimane nella sua completa disponibilità.
L’onere economico per la disponibilità del posto letto è a carico dell’utente anche in caso di mancato effettivo ingresso dell’Ospite.
In questa fase vengono date informazioni sull’organizzazione della vita comunitaria, sui servizi e sui documenti da presentare all’atto dell’accoglimento. 

L’individuazione del reparto e posto letto sono a totale discrezione dell’équipe
multiprofessionale. Tale decisione comporta infatti notevoli ripercussioni sia sul
benessere dell’Ospite, sia sull’organizzazione dell’assistenza.

 

Le fasi che caratterizzano l’ingresso


  1. L’Assistente Sociale informa tutte le figure coinvolte nell’assistenza sulle
    caratteristiche dell’anziano e predispone la “scheda di accoglimento” rivolta al
    personale;

  2. Il Medico, o suo delegato, raccoglie la necessaria documentazione medica;

  3. La dotazione personale di vestiario e di biancheria, nei termini concordati al
    momento degli accordi preliminari, viene consegnata al servizio guardaroba;

  4. Sia nelle fasi preliminari che al momento dell’ingresso vengono fornite tutte le
    informazioni inerenti l’organizzazione dell’assistenza e il “Regolamento di vita
    comunitaria”.

  5. Vengono fornite ai familiari dettagliate informazioni sui rischi da ab-ingestis e
    caduta e sulle precauzioni e regole da rispettare per il contenimento del rischio.

  6. L’Assistente Sociale nel giorno dell’ingresso e nei seguenti, funge da referente
    per Ospite e familiari, illustrando il funzionamento della struttura e dei servizi
    presenti. Accompagna i familiari nella stanza dove alloggerà l’Ospite,
    mostrandogli inoltre i vari ambienti della struttura (se ciò non è avvenuto già
    precedentemente).

  7. I primi 15 giorni di permanenza in struttura sono particolarmente dedicati
    all’osservazione del nuovo Ospite, allo scopo di verificarne l’adattamento e la
    presenza di eventuali problematiche;

 

Percorso